| Agyrion, storia della preistoria di Agira |
Pino e Perché. Ed. 2013
Una favola per bambini ma non solo per non dimenticare che il potere di redenzione dell'amore verso una persona o un ideale è più forte di tutte le avversità. Prossimamente.
Mamma ti prego portami via!. Ed. 2012
Da un fatto di cronaca un'inchiesta per denunciare le tante ambiguità dei servizi sociali
L'implementazione dei nuovi media all'interno dei luoghi di lavoro e la miscomunicazione. Ed. 2011
Seconda produzione per il 2011. La comunicazione tradizionale ha i giorni contati...
Unikuore. Ed. 2011
Il nuovo libro di Gaetano Amoruso. Una riflessione avvicente sull'amicizia. Una devastante riflessione sulla vita.
FILIPPO di Agira. Ed. 2010
Il saggio sulla storia di S. Filippo. Disponibile in tutte le librerie, presso la Feltrinelli e nei circuiti Euronics
Agyrion.it: il libro. Ed. 2008
Da Ercole al web. Un affascinante excursus storico su uno dei più antichi paesi del mondo
In senso inverso. Ed. 2006
Il libro di Gaetano Amoruso tratto da una storia realmente accaduta
Alluvione. Ed. 1998
Il "primo passo" verso il mondo dei libri. Una denuncia contro mafia e servilismo
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Dicono del sito
Una raccolta di articoli di stampa che hanno parlato di questo portale
Chi sono
Ideatore, proprietario e gestore di www.agyrion.it
Il 2008 all'insegna dell'archeologia
Agira si estende su una superficie di 16311 ettari e conta circa 8000 abitanti.
Fa parte della provincia di Enna ed è uno dei paesi più vetusti d'Italia. Iniziò ad essere abitato trentamila anni fa.
Agira è un grazioso centro agricolo e vanta una ricca produzione di cereali, mandorle, olive e uva. Rilevante è l'allevamento di bovini, ovini e equini grazie alle vaste terre adibite a pascolo. Numerose sono le sorgenti di acqua solforosa.
L'attuale conglomerato urbano di Agira si abbarbica sul fianco ovest del monte Teja su un suolo di tufo calcareo delle fine del pliocene.
Lo storico Maggiore indica il paese come un 'arcaico stanziamento siculo risalente al 1370 a.C mentre l'Amico afferma, nel suo dizionario topografico che Agyrion fu fondata dai Sicani.
Gli abitanti di Agira, in siciliano, sono chiamati "sanfulippani", per via del loro santo patrono, che è San Filippo, un sacerdote oriundo della Tracia, che nel V secolo venne ad evangelizzare la Sicilia centro-occidentale ed era particolarmente valido nell'esorcizzare i demoni, liberando gli invasati e gli ossessi. San Filippo morì ad Agira, a 63 anni, il 12 maggio del 450 circa; sul luogo della sepoltura fu eretta una chiesa.
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