San Filippo d'Agira
(80-20 a.C. ca.)
Uno dei culti più diffusi in Sicilia fin dai tempi riguarda la devozione a San Filippo Siriaco o d'Agira. Sono diverse le fonti che ne attestano la provenienza dalla Siria e secondo la teoria più attendibile dovrebbe essere nato nella città di Cesaréa Marittima, oggi sita nella moderna Repubblica di Israele.
Circa l'anno della nascita esistono due diverse tesi: secondo alcune fonti sarebbe nato nel 21 d.C., secondo altre nel 40 d.C. e sarebbe stato il terzogenito. A sostegno della prima tesi viene fatta la considerazione che San Filippo quando venne in Sicilia nel 66 d.C. doveva essere un uomo maturo come avvenne per molti Apostoli e Santi ai quali venne affidata una missione delicata per poter meglio affrontare tutte le difficoltà e la controversie che avrebbero incontrato, ma nonostante ciò è la seconda tesi a trovare maggiore riscontro tra gli studiosi.
Il padre Teodosio e la madre Anesia (o Eugea) convertitisi al Cristianesimo lo educarono secondo i principi di tale religione, così San Filippo poté crescere e rafforzare la sua fede in Cristo. Durante la sua permanenza in Siria é possibile che abbia conosciuto l'Apostolo San Pietro e, assistendo sulla spiaggia di Cesaréa alla sua partenza per Roma, abbia deciso di seguirne la stessa missione evangelica.
La data della sua partenza alla volta della città eterna viene fissata intorno al 64 d.C.. Filippo, dopo essersi congedato dalla famiglia, si imbarcò in compagnia di Eusebio sopra una nave oneraria. Durante il viaggio, in prossimità dell'isola di Creta, si imbatterono in una tempesta che stava per far naufragare l'imbarcazione. Filippo, imitato da Eusebio, si inginocchiò e pregò in silenzio finché ad un tratto la tempesta si placò e il cielo tornò sereno e la nave poté dunque avvicinarsi a Creta dove sarebbe stata riparata per ripartire per Roma. Gli occupanti della nave esterrefatti alla vista di quel miracolo si convertirono.
Giunto nella capitale dell'Impero, San Filippo fu accolto da San Pietro che lo ordinò sacerdote con incarico e facoltà di liberare gli ossessi dal demonio. A Roma si fermò per circa tre mesi, studiando e perfezionandosi nelle sacre istituzioni, finché San Pietro lo convocò per conferirgli l'incarico di andare in Sicilia per predicare il Verbo di Dio e liberare l'isola dal paganesimo.
La missione evangelica di San Filippo ha inizio nei primi mesi del 66 d.C., anno in cui giunse a Punta Faro (Messina), dopo aver toccato alcune località del Salernitano e della Calabria, dove ancora oggi é venerato. In quel tempo la Sicilia era sotto la dominazione dei Romani di religione pagana e proprio presso questo piccolo villaggio del Faro inizia l'opera di conversione del Santo che con i suoi miracoli promosse la fede nell'unico Dio.
Il suo pellegrinaggio lo spinge verso i campi e le colline del torrente Valle Longa (le odierne località di San Filippo Inferiore e Superiore) dove sostò per qualche mese in una grotta in compagnia di Eusebio e fondò una comunità cristiana ceh in seguito edificò una basilica Basiliana a lui intitolata. Nel suo viaggio attraverso i Monti Peloritani Filippo sostò e predicò il vangelo anche nelle vicinanze delle odierne Alì, Mandanici e San Filippo a confine del Comune di Furci Siculo fino a raggiungere la foce del fiume Sabatus, oggi Torrente Agrò.
Giunto al fiume, avanzarono lungo il suo letto e la sera furono ospiti di una famiglia contadina. Alle prime luci del giorno successivo, proseguirono il viaggio dirigendosi verso la collina, dove oggi si trovano i paesi di Limina e Roccafiorita, dopo essersi fermati nella località che oggi viene chiamata Passo Murazzo. Gli abitanti del posto ascoltarono la parola del Santo e convertitisi alla religione Cristiana fondarono la terza comunità dell'isola in questa zona.
Scendendo da Roccafiorita e da Melia, giunsero sulla costa, nella località dove oggi sorge Letojanni, superarono Taormina senza sostarvi e arrivarono a Calatabiano, dove il Santo é ancora oggi molto venerato, e successivamente a Castiglione e Randazzo. Dopo aver aggirato l'Etna, giunsero ad Agira, località infestata dal demonio che faceva tribolare la popolazione. San Filippo schiacciò il maligno dalla città e gli abitanti per gratitudine presero ad adorare il Santo convertendosi al Cristianesimo.
Successivamente evangelizzò anche Nicosia, Piazza Armerina e Aidone e la notizia dei suoi miracoli e prodigi attirò da ogni parte della Sicilia una moltitudine di persone che speravano di essere guarite dalle malattie e liberate dal demonio.
Ad Agira (Enna) San Filippo morì nell'anno 103 d.C., il 12 del mese di Maggio, dopo essersi ritirato in una grotta.
San Filippo Siriaco esercitò il suo apostolato in Sicilia, portando ovunque la parola del Vangelo; oltre Agira, altri luoghi dell'isola si gloriano del suo nome, ed anche di Calabria, Campania, Lazio, Veneto e Liguria. All'estero viene ricordato a Malta, dove nella città di Zebbug, a quattro miglia della capitale La Valletta, gli é stata dedicata una chiesa; in Australia, in Europa ed in altre città dell’America quali: New York, Caracas e Buenos Aires, dove gli emigranti - in particolare siciliani - hanno fondato associazioni o realizzato statue in suo onore.
Immagine tratta da foto-sicilia.it
San Filippo di Agira è ricordato e venerato a:
Aci San Filippo di Aci Catena, Adrano, Agira, Agrigento, Aidone, Alì, Alia, Alimena, Assoro, Biancavilla, Caccamo, Calatabiano, Caltagirone, Caltavuturo, Capizzi, Casalvecchio Siculo, Castelbuono, Castiglione di Sicilia, Castronuovo, Castroreale, Catania, Cefalù, Centuripe, Cinquefrondi, Collesano, Corleone, Enna, Faro Superiore di Messina, Favara, Favèlloni di Cessaniti, Fragalà sopra Demenna di Frazzanò, Frazzanò, Furnari, Gagliano Castelferrato, Gangi, Gerace, Gioiosa Marea, Graniti, Laurito, Leonforte, Lercara Friddi, Limina, Linguaglossa, Locri, Mandanici, Marsala, Mazzarà Sant'Andrea, Melìa di Mongiuffi-Melìa, Merì, Messina, Milazzo, Militello Val di Catania, Mistretta, Monforte San Giorgio, Mongiuffi di Mongiuffi-Melìa, Montemaggiore Belsito, Murazzo di Limina, Nicosia, Nissoria, Palermo, Pellaro, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Piazza Armerina, Pollina, Ragusa, Regalbuto, Roccafiorita, Roccapalumba, Rodì Milici, Rometta, Rosolini, San Filippo del Mela, San Filippo di Furnari, San Filippo Inferiore di Messina, San Filippo Superiore di Messina, San Giorgio di Assoro, Santa Croce Camerina, Santa Lucia sopra Contesse di Messina, Sciacca, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Tortorici, Tripi.