Theoremata moralia r.p.f. Benedicto Fidele del 1638 - www.agyrion.it


Trovato per caso e comprato per la passione mai sazia di recuperare (con l'intento di proteggere) opere che riguardano il paese di Agira. Il libro acquistato all'asta, composto da quasi 600 pagine, edito nel 1638, è una speculazione morale sul salmo 22 della Bibbia che qui riporto. Stupendo frontespizio in rosso e nero con una vignetta calcografica che rappresenta l'ultima cena di Gesù con gli Apostoli. Testo in latino a due colonne. Copertina in pergamena a cinque nervi con titolo manoscritto al dorso in buone condizioni generali ma pergamena mancante ai margini laterali.

ZOOM

ZOOM

ZOOM

ZOOM


EUCHARISTIAE SACRAMENTO AUCTORE R.P.F. BENEDICTO FIDELE Siculo, Argyrenti, S. T. D. Tertii Ordinis Sancti Francisci Regularium Obsueruantiae Cum quadruplici locupletissimo ac copiosissimo Indice NEAPOLI Typis Viduae Lazati Scorigii MDCXXXVIII

1 Salmo. Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; 2 su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. 3 Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. 4 Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. 5 Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. 6 Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.

Il testo è stato scritto da Padre Benedetto Fedele frate francescano di Agira nel 1638. Quest'ultimo, prima di entrare nel Terzo Ordine Regolare, si dedicò agli studi di filosofia e medicina frequentando e conseguendo la laurea di dottore nella celebre Accademia della Sapienza di Roma. Fu nominato anche maestro in Sacra Teologia. Si distinse come studioso di Sacra scrittura e dei Santi Padri così come raffinato predicatore. Occupò l’ufficio di Segretario Generale dell’Ordine, di Ministro Provinciale nel 1629 e di Commissario Generale nel 1637. Morì nel convento di Agira il 3 settembre 1651.


Home | Contatti | Disclaimer | Sito partner
www.agyrion.it 94011 Agira (Enna) scrivi al webmaster